L’attesa

 

Nel cielo bianco

macchiato da plumbea bambagia

dapprima le rondini alte

nervose rompono in frenetici giri

e poi giù a pelo d'acqua

che verde scorre uniforme

tra antichi ciottoli incassata

e lontano profondi rigurgiti

preparano imminenti squarci

e ascolto

nell'ombra di frassini molli

la melodia della natura

e intanto la corrente

via si porta speranze e

desideri di una gioventù

al tramonto dopo giorni

violenti fugaci tormentati.

Lunga è l'attesa

ma infine il premio

dell'atavica pazienza :

prede guizzanti riempiranno

di nuovi brividi un cuore

piuttosto inaridito.

 

 

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