Artemisia Forever

Tra le vetuste mura

del montano casolare

tristemente assorto alla tenue

penombra del focolare

mirando le monachine

rincorrersi sull’ardente ferro

soffro l’irrompente vecchiaia

ma ecco  luce e  soffio vitale  

emana la tua presenza

mi abbaglia mi impregna

batte    veloce   il cuore

corre la fantasia….

tornare giovani….

come eravamo…

conoscerci …..

prenderci  per mano….

fuggir via lontano

un’altra vita un altro tempo

per respirare coi baci

la  tua prima  anima

e placare sul tuo vergine seno

la prorompente ansia d’ amore

mia dolce mia cara mia adorata Artemisia.

 

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